mercoledì 29 febbraio 2012

LOVE IS...amarsi anche a chilometri di distanza


E' da un pò che penso di scrivere questo post, ma poi rinuncio, non so perchè.
Forse perchè mi ricorda un periodo non proprio felice della mia vita amorosa, che non vi mentirò, sono davvero felice sia finito.
Ma gli ultimi post di Fiona, mi hanno "spinto" a raccontare la mia personale esperienza.

Quando si parla di relazioni a distanza le scuole di pensiero sono più o meno due:
  • No. No. E ancora no. Non se ne parla. Una storia è fatta di quotidianeità, condivisione. E ok che c'è il telefono, internet, facebook e skype. Ma non si può stare insieme virtualmente.
  • Beh sarà brutto all'inizio, ma ci abitueremo. Ce la faremo.
In realtà, come per tutte le cose in amore non esistono "verità rivelate". Molto dipende dal tipo di rapporto e dalle persone coinvolte. 
Insomma secondo me gestire un rapporto a distanza "non è per tutti!"
Richiede una dose non indifferente di pazienza, unita a una grande fiducia nel partner e ad un pizzico di spirito di sacrificio. Essere innamorati alla follia non basta. Credo sia più facile se il rapporto è già consolidato, più difficile se si sta insieme da poco. 

Io ed A. siamo sempre stato separati da diversi km sin dall'inizio.
Ci siamo fidanzati che lui affrontava la maturità e viveva in un paese a 35 km dal mio. Quell'estate ci siamo visti più o meno 2-3 volte a settimana.

Poi lui si è trasferito a 120 km per l'Università e ci vedevamo solo il sabato, a volte passavano anche due settimane.
Non era proprio una bellissima situazione, ma guardando indietro credo che sia stato meglio così.
Perchè ho mantenuto le mie amicizie, i miei interessi. Ho avuto una vita indipendentemente da lui, ho fatto le mie esperienze da adolescente e non ho mai avuto la sensazione di essermi preclusa qualcosa per il solo fatto di avere un ragazzo. 
E poi era bello il sabato preparasi per vederlo. Truccarsi per lui. Vestirsi per lui. Durante la settimana l'aspettativa cresceva. Attendevo il weekend con ansia e abbracciarlo dopo sette, a volte quindici giorni, era bellissimo.
Inoltre ci siamo fatti le ossa, per quando poi io sono partita per Roma.
In quel momento è iniziata la vera sfida per tutti e due.
Quando sono partita per iscrivermi all'Università nella Capitale, piena di aspettative e di sogni, tutti avevano dato alla nostra coppia un paio di mesi di vita. A crederci veramente eravamo solo noi.
Eravamo appena ritornati insieme dopo quasi un anno separati.
Io giovane diciannovenne andavo incontro alla mia nuova vita. Avrei conosciuto nuova gente. Visto posti nuovi. Magari trovato il lavoro dei miei sogni. Non avrei più pensato al mio fidanzatino del liceo, che avrei visto più o meno una volta al mese. Naturalmente tutti si sentivano in dovere di dire la loro.
"Siete appena ritornati insieme. Nessuno di voi due ha abbastanza fiducia nell'altro."
"Figurati, se voleva stare con te non andava a studiare dall'altra parte dell'Italia!"

Beh eccoci ancora qua, nonostante nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di noi. Quindi mandate a quel paese i "disfattisti a prescindere".

Non è stato tutto rose e fiori naturalmente.
"Ci abitueremo" vi direte, con il tempo sarà sempre più facile.
Sì è vero, il tempo aiuta, ma allo stesso tempo più passa e più ti mette in crisi.
"A. mi sembra di stare insieme ad un operatore telefonico. Stai diventando sempre più una voce e basta. Se tu ci sei o non ci sei cosa cambia nella mia vita di tutti i giorni?Sono piena di dubbi." Gli confessai un giorno.

"Provate la videochiamata!" mi dissero le amiche. Ma vederlo lì, sullo schermo del pc per me era una sofferenza peggiore. Era come essere dentro la casetta di marzapane e non poter mangiare i dolci.
I litigi assurdi aumentavano di settimana in settimana.
"Quando ti ho chiamato ho sentito in sottofondo la voce di una ragazza. Chi era? Come la conosci? Com'è?Codice fiscale?"
"Chi sono questi tizi con cui sei andata in centro? Perchè li conosci?"

"Perchè non mi hai chiamata ieri sera?Dove sei stato?"

Era bello rivedersi dopo più di un mese. Quei pochi giorni li sfruttavamo al cento per cento, ma poi salutarsi diventava di volta in volta più difficile.

Non mi fraintendete. Sono contenta di non aver rinunciato alla mia esperienza di studio fuori casa. 
Se non fossi partita per lui, probabilmente glielo avrei rinfacciato e mi sarei chiesta cosa sarebbe potuto succedere se avessi preso una decisione diversa. 
E nei tre anni lontani siamo maturati tantissimo come coppia. 
Apprezziamo molto di più il tempo che passiamo insieme. Il semplice vedere un film sul divano, il fare la spesa e il cucinare insieme. Anche il litigare per il disordine  ci strappa un sorriso. Perchè tutte queste cose ci sono mancate tantissimo e le abbiamo desiderate disperatamente.
Lo confesso. Mi terrorizza il dover pensare che probabilmente per lavoro ci ricapiterà di stare separati. Ora che ho assaporato la bellezza dell'amarsi e viversi ogni giorno. Ora che lo vorrei vicino in ogni momento.

Perciò se mi chiedete: "Secondo te è possibile portare avanti una relazione a diversi chilometri di distanza?" Io rispondo, sì, si si può fare, purchè la distanza sia una condizione passeggera.
 Perchè dopo tre anni, con la mia laurea triennale in mano, io lo sapevo che se non fossi tornata, avrei dovuto mettere fine alla mia storia con A. 

Voi che ne pensate? Siete mai state costrette a stare lontane dal vostro ragazzo/marito per molto tempo? Riuscireste a gestire la distanza?

Vivete una relazione a distanza e non sapete come dire "mi manchi", fatelo con una canzone! :)

31 commenti:

  1. io sono distante dal mio ragazzo perchè viviamo in città diverse, stiamo insieme da poco più di un anno, non so che futuro avremo, ma mi piace sognare e provarci.. spero di trasferirmi presto dalle sue parti e trovare un lavoro da lui. o che lui ne trovi uno qui... non so come, però sto benissimo con lui, non soffro nemmeno di gelosie perchè mi fido, per la prima volta ho una storia serena e non voglio rovinarmela...

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  2. Io credo nelle storie a distanza. Se ci si ama ci si prova, comunque vada poi.
    però è difficile,e non so se ci riuscirei.
    Forse in passato si...nel senso prima della convivenza. se dovesse accadere adesso che conviviamo da 5 anni, beh...non so se ci riuscirei. Credo che mollerei tutto e partirei con lui mettendo in "fermo" le mie cose.
    E cmq, non esiste una risposta giusta per tutti. Ognuno sa quello che può sopportare.
    E ammiro molto chi ce la fa, perchè significa che ha un amore forte forte forte.
    Adesso? vivete vicini?

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    1. Sì...per la magistrale sono tornata in Sicilia :)
      Ora A. lavora nella stessa città in cui ha studiato e io che sono più libera faccio avanti-indietro! Diciamo che siamo in "semi-convivenza"! Spero di trovare un lavoro nei dintorni e trasformarla in convivenza permanente!!^_^

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  3. io e le relazioni a distanza non abbiamo mai avuto un buon rapporto. Prima di conoscere Luca ho avuto qualche fidanzatino e tutti a Siena dove ho la seconda casa. stavo li tre mesi mi illudevo che sarebbe durata, tornavo a Genova e loro si dimenticavano di me in diciamo tempo zero.
    Poi tornavo la e tutto ricominciava come se i mesi tra una vacanza e l'altra non fossero esistiti.
    insomma un vero schifo, pianti immensi alle partenze e pianti infiti a casa quando mi rendevo conto che ero l'unica a prendere sul serio la cosa, ma qui dove abito non trovavo nessuno che mi piacesse sul serio mentre la si.
    Poi finalmente ho conosciuto Luca e ora non mi allontanerei da lui per niente al mondo. Non mi è nemmeno passato per la testa di fare l'erasmus perchè ho il terrore di dover stare lontani! no no, la distanza proprio non fa per me

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  4. Io sì ho avuto un rapporto a distanza, ma poi mi mancavano troppe cose e così.. ho cambiato ragazzo! no è dai scherzo.. dopo tanti momenti di sofferenza, per me è stata quasi una liberazione. Ora MonAmour lo vedo 3 volte a settimana e mi va strabene!
    Un bacione

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  5. Io ho iniziato la mia storia con G. con 1200km a separarci :D
    Lui è Siciliano, io di Padova e... all'inizio è stato semplicemente un inferno.
    Ci vedevamo una volta ogni due mesi, se andava bene (gli aerei costano davvero uno sproposito a volte), tutte le feste distanti, gli "eventi importanti" distanti... e poi, quando ci si vedeva, al momento di salutarsi era di nuovo una tragedia, e i pianti si sprecavano ^^

    Ci sono stati alcuni momenti in cui non avrei dato un soldo bucato sulla possibilità di andare avanti, perché ero frustrata, perché alcune delle mie amiche più strette non vedeva positivamente la storia, perché, come hai detto tu, stava diventando solo una voce.
    Però adesso siamo qui ^^
    Cercando disperatamente di aggrapparci a qualunque speranza per non doverci dividere di nuovo, ma siamo qui ^^

    Sono d'accordo in ogni caso con quello che hai detto all'inizio ^^
    Per una storia a distanza essere follemente innamorati non basta... ci vogliono un sacco di altre qualità, da parte di entrambi, e anche una buona dose di amici/amiche che ti possano confortare nei momenti più cupi. Quindi...
    No, non è una cosa da tutti.
    Però sì, è una cosa fattibile ^_^

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  6. Decisamente si! È tre anni che viaggio in giro! Ok qualche litigio ce sempre, cmq l'importante è la fiducia!

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  7. Io penso che sia possibile, ma ci vuole una dedizione anche maggiore di una coppia che ha la possibilità di vedersi tutti i giorni. Certe volte il vuoto sembra incolmabile e anche una semplice carezza potrebbe sistemare le cose, eppure quella carezza non è possibile a causa dei chilometri. Bisogna avere senso del sacrificio e un grande sentimento di base. Niente è impossibile se lo si vuole davvero!

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  8. anni fa ero titubante sulle relazioni a distanza, per il fatto che avevo iniziato da poco la mia avventura universitaria e quindi mi trovavo sballottolato un po' qui e un po' li con 1000 paure, e gli orari... poi crescendo mi sono reso conto che è riduttivo restringere il proprio campo di ricerca/conoscenza solo per la distanza, e così è stato. mi sono lanciato e ho scoperto la persona con cui sto da 7 mesi...ci si vede 2/3 volte massimo 4 a settimana, ma va bene così, perchè si può vivere la propria vita universitaria e lavorativa senza rinunce... certo non so se 30/40 km siano distanza però non stiamo nella stessa regione :D

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  9. Ho avuto una storia per tre anni con il mio fidanzato del liceo, ci credevamo tantissimo ma appena io sono andata a studiare fuori la distanza ci ha allontanati, ha ingigantito i litigi, le differenze di carattere, la poca comunicazione. sono contanta che sia successo, se fossi rimasta mi sarei fatta cullare dall'abitudine e dalla quotidianeità portando avanti un rapporto che non mi dava il 100%
    Alla distanza posso dire di si ma se è per poco tempo...

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  10. Il post perfetto per me..concordo con ciò che hai scritto, la relazione a distanza può durare solo se è una condizione passeggera. Per quasi due anni il mio ragazzo si è dovuto trasferire per lavoro a 200km da me...siamo riusciti a organizzarci nel senso che comunque tornava tutti i weekend e, quando possibile, andavo qualche giorno da lui..solo che è stata dura, lo ammetto. Il sapere di non poterlo vedere quando volevo, le paure, le insicurezze..tutto si è amplificato. Io piangevo disperatamente al telefono..e se per caso tardava a chiamarmi, inizavano le mie paranoie.."Avrà trovato un'altra..?"
    Dall'altro lato in quel periodo abitava da solo, e questo ha permesso di vivere intensamente i momenti insieme..Da due mesi è ritornato vicino a me, e se devo essere sincera non tornerei indietro.. ci sono stati bei momenti, ma ora che ce l'ho accanto è tutta un'altra cosa :)

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  11. Ciao Cara... si sono pienamente d'accordo con te: si alle relazioni a distanza, purchè sia una cosa temporanea (la distamza ovviamente! =) )
    ...si noi siamo stati separati... lui qui io in Grecia, una anno... quello più lungo della mia vita!!! ma è andato... ed ora sono quasi 13 anni che stiamo assieme! =)

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  12. Oddio, un tasto dolente. Io e il mio uomo siamo dello stesso paesino, era il mio ragazzino del liceo. Poi ci siamo persi di vista, e nel momento in cui ci siamo "riavvicinati", 6 o 7 anni più tardi, eravamo a 6mila e rotti km di distanza. Senza possibilità di vederci perchè la sua destinazione era fuori dai voli turistici. Per 6 mesi. Torna lui, e parto io, per gli USA, e quindi ciccia. Poi "finalmente" la distanza si riduce, nel senso che vado a studiare in Europa, e quindi ogni singolo week-end sono su un aereo per vederlo, anche solo qualche ora.

    Poi sono rimasta incinta, mi sono temporaneamente fermata a casa con nostro figlio, e lui è sempre e comunque lontano (500 km, che significa vedersi solo il week-end, se va bene). E io sto progettando di andarmene di nuovo negli USA, per lavoro, per i prossimi 5 anni.

    Mi chiedono in tanti quale sia il senso di una storia (e ancora di più, di una famiglia) a distanza. E io non so cosa dire, se non che a noi va bene così. Siamo troppo orgogliosi delle rispettive carriere per sacrificarle in nome della vicinanza. E sinceramente, dopo 2 giorni che ce l'ho per i piedi già non lo sopporto più ;)

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    1. beh secondo me non c'è una ricetta giusta per vivere una storia...ognuno deve trovare il proprio modo di farla funzionare!Se voi siete felici così chissene che gli altri non capiscono!!!:) E poi se a distanza di tempo hai ritrovato il tuo ragazzo ex-punk vuol dire che era destino che trovaste un modo per stare insieme ^_^

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  13. Ciaoo...io faccio parte della categoria: no, no e ancora no.
    Ammiro tantissimo le coppie che riescono a portare avanti storie a distanza ( la prima è mia sorella che è fidanzata da 9 anni e si vedono pochissimo), ma io non credo che ce la farei...sono abituata ad avere il mio ragazzo sempre tra i piedi, a poterlo telefonare a qualsiasi ora del giorno o della notte e farlo correre da me in 5 minuti...non credo proprio che ce la potrei fare!!
    un bacione.

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  14. io non ce la farei mai a coltivare un rapporto a distanza perchè sono sempre bisognosa di affetto, anche quello fisico.
    ammiro tutti quelli che riescono.
    e, sinceramente, penso che i grandi amori sono proprio quelli che si mantengono saldi anche a distanza.
    è quel che scrivevo anche ieri nel mio post: basta uno sguardo per annientare mesi di lontananza o silenzio... <3
    Vaty

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    1. beh... l'affetto fisico c'è anche nelle relazioni a distanza... :)

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  15. l'amore supera tutto ma il tempo logora anche le coppie più solide...

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  16. Ancora una volta, mi ritrovo per filo e per segno nelle tue parole. Due anni fa ho preso una decisione importante che mi avrebbe portata lonatana da lui per un anno e mezzo circa. Mi ricordo ancora che non volevo assolutamente che mi accompagnasse all'aeroporto, perchè sarei scoppiata a piangere ogni volta, ma che preferivo trovarlo al mio ritorno. La prima video chiamata su skype fu devastante, entrambi con gli occhi lucidi, quasi non riuscivamo a parlare. Però ad essere sincera non mi sono mai pentita di quel periodo passato fuori, perchè le esperienze lontani da casa sono davvero impagabili! Ora è lui a partire (quasi ogni settimana), e ovviamente il weekend è tutto per noi due, anche se restiamo a casa per vedere un film :)

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  17. Non riuscirei a vivere un rapporto d'amore a distanza, mi mancherebbe sia la quotidianità, e sarei anche gelosa!

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  18. Io non credo che riuscirei a gestire un rapporto a distanza, mi mancherebbe troppo la quotidianità (o quasi) degli incontri, il potersi vedere liberamente, credo che la lontananza (certo se non per un periodo breve o lungo che sia)temo che pian piano faccia svanire l'amore!
    Una delle mie migliori amiche è stata con un ragazzo che abitava in un'altra città per 4 anni, si vedevano solo nel week end e per le vacanze, alla fine non ce l'ha fatta più nessuno dei due, troppo stressante un rapporto così!
    Un bacio!
    S
    http://s-fashion-avenue.blogspot.com

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  19. Siete molto carini tu ed il tuo A. quando leggo i tuoi post ci trovo un sacco di tenerezza ed amore, e ti auguro di viverlo per sempre. Io ho vissuto solo un breve episodio, Manu, (mio marito) è stato lontano da me per 3 mesi, è stata dura, ma alla fine eccoci qui', insieme, ed è questo quello che davvero conta!

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  20. Situazione che conosco bene purtroppo... sono una ragazza del nord che sta con un ragazzo del sud! Viviamo ai poli opposti dell'Italia, e ci vediamo ogni 15/20 giorni; per fortuna c'è collaborazione e fiducia da parte di entrambi, e finora è sempre andato tutto bene, però che fatica!!

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  21. ...quanto mi ritrovo nel tuo racconto!!!...anch'io ed il mio ragazzo A. abitiamo lontani...e la nostra storia va avanti da diversi anni...ci separano 250 km!!!...e pesano...è vero quello che hai detto...all'inizio...ma anche ora...bellissimo attendere il weekend...o mangari un giorno qualsiasi libero inaspettatamente...sempre un regalo tanto desiderato e voluto...si assapora tutto non dando niente per scontato...ogni piccolo momento e gesto...però poi pesa...consolidandosi la storia...si ha bisogno del proprio partern accanto...viversi...condividere...e quante volte mi sono trovata a dire in alcuni momenti cosa me ne faccio di una storia telefonica...ho bisogno di averti qui...ecc ecc...però in genere ogni weekend ci vediamo...se scendo io da lui spesso stiamo insieme dal venerdì sera al lunedì mattina...però è sempre poco!!!...ciaooo...lu!!!

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  22. Mai post fu più adatto a me :)

    Vivo una storia a distanza con il mio ragazzo da due anni e mazzo... e in tutta sincerità mi fa un po' strano dire che sia una relazione a distanza perchè quasi non mi sembra di sentire la lontananza. Certo, bisogna DESIDERARSI, sempre, comunque e incondizionatamente.

    Questo è l'unico presupposto necessario e sufficiente perchè la relazione funzioni.

    ...sul mio blog parlo spesso della mia relazione con Alfio e mi è capitato che ragazze mi chiedessero perchè io viaggi così tanto, non sembrava loro possibile che la nostra sia una relazione a distanza perchè passiamo insieme tanti week end e facciamo tante cose insieme.

    Bisogna davvero amare l'altra persona e forse, avere anche un po' più di fantasia del normale, questo è ciò che penso.

    Ovviamente, la distanza deve terminare in un futuro più o meno certo :D

    ps.

    ADORO il tuo blog!

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    1. Grazie di essere passata! ^_^
      Anche a me piace molto il tuo!!!

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  23. Leggo i vostri commenti e mi ritrovo a sorridere...specie a chi dice che 500 km sono una gran distanza...o a chi scrive che è dura vedersi solo una volta al mese. Io sono stata con l'uomo della mia vita, che amo ora e amerò per sempre, per 13 anni e mezzo. Gli ultimi 2 passati a 10000 km di distanza, io in Italia e lui in Thailandia a lavorare presso una ditta italiana. Ci si vedeva una volta ogni 3 mesi circa...è capitato di non vedersi anche per 4 mesi. Eravamo una coppia ben consolidata...per 11 anni e mezzo non c'è stato mai un vero e proprio litigio. Io stessa, appena ricevuto la proposta, gli dissi che non poteva perdere quest'occasione e, lo rifarei. Ma mese dopo mese, quando si faceva sempre più evidente che io non avrei potuto raggiungerlo, quando i suoi datori di lavoro non gli facevano sapere se il suo contratto sarebbe stato rinnovato o sarebbe stato rimandato a casa...quando ci si salutava all'aeroporto senza sapere quando ci si sarebbe riabbracciati di nuovo... io sono andata in crisi. Da persona sempre ottimista e allegra mi trasformavo su skype nella peggiore delle compagne: una di quelle musone, lamentevoli...sembrava avessi disimparato a sorridere. E lui, che ovviamente soffriva per esser solo e lontano, si sentiva anche in colpa per me e si faceva carico della mia tristezza cercando, per quanto potesse, di farmi forza. Lo strazio lo ha sopportato per un anno..finchè, l'ultima volta che è tornato a casa, mi ha detto in lacrime che mi lasciava. Mesi e mesi passati ad esasperarsi dietro le mie paranoie, a volte a odiare quel surrogato di compagna che vedeva su skype...finchè l'interesse per me è svanito, non mi"sente"più..non gli manco più. Non sono stata in grado di affrontare la distanza e mi colpevolizzerò per questo per il resto della mia vita. So solo che quella che vedeva su Skype non ero io e che si è stufato di una che non esiste. La lontananza, quella vera, ti trasforma se ami davvero. E non rafforza i legami ma li distrugge.

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    1. Io non credo tu ti debba colpevolizzare... una distanza del genere, il vedersi 3-4 volte l'anno non è difficile, di più!
      Io sinceramente credo che non ce l'avrei fatta e mi sarei comportata al tuo stesso modo, soprattutto sapendo che molto probabilmente quella condizione non sarebbe stata passeggera. E una storia che ti trasforma in qualcosa che non sei, non è giusta. Anche se ami l'altro con tutta te stessa!

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    2. Mi dispiace arrivare qui dopo 3 anni, ma volevo raccontare la mia storia sperando che qualcuno legga questo commento.
      Io e il mio ragazzo abbiamo 16 anni, ci siamo conosciuti per purissima casualità, e ci siamo innamorati. Unico problema? Lui di Roma, io di Catania. La prima volta che ci vedemmo i miei non ne sapevano nulla, e quando mi sono venuti a prendere per tornare a casa dopo una giornata fuori con lui, non resisto e lo baciò davanti a loro. I miei non se la sono presa per nulla, hanno reagito bene e l'hanno accolto come un figlio.
      Da quella volta ci siamo visti tantissime volte perché in aereo possiamo viaggiare con le compagnie low cost che fanno volare i minorenni, inoltre i nostri genitori ci appoggiano quindi fila più o meno liscio come l'olio. Il problema è quando dobbiamo ripartire, piangiamo tantissimo, ci disperiamo ed è come sentirsi il mondo crollare addosso.

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  24. Ciao a tutte, io sto vivendo una relazione a distanza, io e lui ci amiamo tanto, ci separano molti chilometri (lui vive in Svezia)...è iniziato tutto per gioco, per finire innamorati...ci vediamo ogni mese, a volte riusciamo anche 2 volte al mese...è veramente dura questa situazione, ma non riesco ad immaginarmi la mia vita senza lui, intesa sessuale che mai prima ero riuscita a trovare, andiamo super d'accordo, ci divertiamo insieme, lui ama la mia bambina come se fosse la sua..Il problema più grande è la possibilità di avvicinarsi l'un l'altro, lui ha un ottimo lavoro in Svezia, che mai potrà trovare in Italia, ed io ho la mia bimba qui...continuo a sognare e sperare in un lieto fine, ma non so se mai si avvererà...incrociamo le dita :-)

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  25. Ciao a tutte. Vorrei condividere la mia esperienza con voi...a febbraio saranno due anni che sto con un ragazzo cileno. Per motivi di studio / lavoro non siamo ancora riusciti ad andare a vivere insieme. Domani partirò per andare da lui 2 mesi ma è da 3 mesi e mezzo che non lo vedo. È davvero terribile. Siamo tanto innamorati e ci crediamo interamente ma i litigi idioti sono all'ordine del giorno specie quando è due mesi che non ci si vede... "Eri online e non mi hai risposto!!!".."e se ti innamori di un altro??". Ci vuole tanta pazienza. Tanta determinazione. Tanta fiducia. Io sono più tranquilla mentre il mio ragazzo ogni tanto si fa travolgere dalla disperazione. Infatti stiamo predisponendo tutto per andare a vivere insieme, nei prossimi mesi. La distanza deve finire ad un certo punto.
    Ma penso assolutamente che se è la persona giusta , ne valga completamente la pena. Un abbraccio

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