sabato 29 dicembre 2012

LOVE IS... aspettando il 2013




Non sono riuscita a passare per ricambiare gli auguri di Buon Natale, ma nei periodi festivi siamo in troppi a dividerci il pc e in generale in troppi a girare per casa, quindi essendo il blog TOP SECRET, non è stato facile ritagliarmi un pò di tempo in privato fino ad ora.
Spero stiate trascorrendo delle piacevoli vacanze. Io ho come l'impressione di aver solo mangiato e presenziato a recite dei nipoti ^_^
Ho avuto la conferma di non esser adatta a fare la massaia, perchè dopo aver passato sei ore il giorno della vigilia a stirar pasta per le foccacce tradizionali con mia sorella, avevo un dolore alle braccia che neanche dopo la prima lezione di zumba dopo 10 anni di inattività!
Da ieri ho ripreso più o meno a studiare e per concludere l'anno in bellezza, mi sto contorcendo  con gli ultimi dolori mestruali del 2012.
Il cenone è organizzato. La serata post-mezzanote anche. Ci siamo aggregati agli amici di PaeseNatio di A. Sì, i patiti di calcio. Sarà una seratona.
Il mio entusiasmo per il programma è sotto zero.
Odio capodanno quasi quanto amo il Natale e me ne sarei stata volentieri a casa, ma A. ci tiene tanto, quindi ripescherò un toppino con le pailletes dal fondo del cassetto e cercherò di divirtirmi da brava fidanzata.
Se questo nuovo anno riuscirà a portarmi un lavoro con uno stipendio decente, l'anno prossimo si parte. Non sento ragioni.
Voglio il mio capodanno in baita. Ho deciso.

Per questo 2013 non ho troppe aspettative, spero solo si riveli un anno sereno e che porti qualche buona notizia.
Per il resto il mio proposito per l'anno prossimo l'ho già svelato qualche post fa:



                                                                    Source: Uploaded by user via Love on Pinterest


E voi a che punto siete con i preparativi per San Silvestro? Avete già stilato la lista dei buoni propositi. 
Non sapendo quando riuscirò  a ricollegarmi, gioco in anticipo e vi faccio i miei più grandi auguri per un anno nuovo pieno di sorprese, amore e nuove avventure!

sabato 22 dicembre 2012

LOVE IS...lista delle cose da fare prima di Natale (25 pensieri per Natale #5)


Inizia il conto alla rovescia... la vigilia si avvicina!
Anche quest'anno avrò fatto tutto? Vediamo...

  • L'albero c'è e madre ha sparso anche vari angeli e babbi natale come un'invasata per casa, nonostante avessi cercato di nasconderle la scatola.
  • Ho resistito alle pulizie natalizie della donna di cui sopra, che non ha capito che ormai ha una certa età e non può arrampicarsi su scale pericolanti per pulire lampadari e appendere tende. Ho scoperto che è ancora convinta che non sia neanche in grado di usare un mocio. Ma lo sapevate che si strizza, prima di passarlo sul pavimento? Quali rivelazioni in una grigia mattinata di dicembre...
  • I regali sono sotto l'albero. Mia sorella ha dovuto convincere il mio nipotino più piccolo che voleva ricevere i regali ESCLUSIVAMENTE DA BABBO NATALE, che le zie sono degli elfi in realtà, ma che avrebbe dovuto mantenere il segreto.
    Naturalmente ora un'intera classe di seienni crede che io lavori al Polo Nord. Babbo, ormai che il danno è fatto, se vuoi ti mando il curriculum... Non mi discpiacerebbe se mi assumessi! Sono brava coi giocattoli. Conosco tutti i Power Rangers e sono abbastanza ferrata coi Pokemon. Barbie non ha segreti e le Winx sono un libro aperto. Peppa pig e i Barbapapà sono la mia passione e ho una discreta conoscenza dei telefilm sudamericani per preadolescenti.
  • Pensierino per A. preso. Stavolta sono andata sull'utile e gli ho comprato l'accapatoio ufficiale della Juventus. Magari così si decide a buttare quel reperto archeologico dal colore ormai indefinito che usa a CittàLavoro.
  • Pensierino da portare a casa di A. per il pranzo del 26 preso. Stavolta non mi sono scervellata più di tanto, mi ha consigliato lui di optare per una bottigilia di prosecco, così ieri sono passata dall'enoteca vicino casa e ho provveduto.


    Cose che rimangono da fare:
  • Tradizionale serata per giocare a carte con gli amici e rifilargli tutti i 5 centesimi che ho accuratamente raccolto durante l'anno.
  •  Mangiare il pandoro. Non ne ho ancora visto una fetta.
  • Trasformarmi in massaia per preparare insieme alle sorelle le tradizionali focacce per la Vigilia. Dite che col grembiuino di Minnie sono poco credibile come massaia?
  • Godermi ogni momento con la famiglia al completo. Con la casa che sembra così piccola, ma che poi dopo le feste ritorna troppo vuota.


    Credo sia tutto. Voi a che punto siete? Il panico pre-vigilia incombe o avete già organizzato tutto?
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martedì 18 dicembre 2012

LOVE IS... dreaming of a sweet Christmas (25 pensieri per natale #4)






Ieri ho tirato fuori dal portagioie i miei "orecchini biscottini" natalizi. Non vedevo l'ora!
Me li ha presi A. l'anno scorso. Ero riuscita a convincerlo ad andare all'Ottobrata di Zafferana con le mie sorelle ed alcuni loro amici con prole al seguito.
Una domenica di partita Juventina. L'evento aveva del miracoloso.
Ogni tanto, pensando che non me ne accorgessi, tirava fuori l'auricolare per cercare di carpire qualche informazione veloce dalla telecronaca.
Comunque ce ne andavamo in giro per le bancarelle dell'artigianato e io avevo già preso il mio paio di orecchini-pan di stelle. E solo dopo avevo visto loro.
Gli omini biscottini.

-No no. Non li prendo. Che me ne faccio? Poi hanno il cappello di Natale...li posso mettere un mese l'anno...no no li lascio.
-Sei sicura?
-Sì A. sono sicura, anzi andiamo che abbiamo appuntamento in piazza per tornare tra cinque minuti.

Così raggiungiamo il luogo di ritrovo puntualissimi e naturalmente metà della compagnia ancora neanche si vede.

-Hai la faccia triste di chi sta pensando "potevo comprare quegli orecchini"
-No, non è vero. Mica ho cinque anni.
-Sì che è vero. Facciamo un salto veloce alla bancarella? Dai te li regalo io!
-No, no A. Guarda, gli altri sono tutti lì. Li vedo, stanno arrivando. Si fa tardi. E poi te l'ho detto non li voglio quei bellissimi omini biscottini (faccia affranta)!
-Dai tanto li raggiungiamo, loro hanno i bambini che li rallentano, facciamo una corsa.
-Dici?
-Dico!

E insomma abbiamo fatto una corsa e li abbiamo presi.
E io avevo un sorriso per tutto il viaggio di ritorno, manco mi avesse preso una Chanel.
E per ringraziarlo poi gli ho preparato questi!




Sì sono un pò la versione horror di Zenzy, ma apprezzate la mia buona volontà!

E il sorriso di quel giorno, ritorna ogni volta che indosso gli orecchini.
Dopo tutto è questa la magia del Natale: basta poco per sentirsi felici ^_^

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domenica 16 dicembre 2012

LOVE IS...film natalizio al cinema (25 pensieri per natale #3)






Ieri sera io e A. siamo stati a vedere "Lo Hobbit"
Perchè andare al cinema in questo periodo per noi è una sorta di tradizione. 
Non entro veramente nello spirito del Natale fino a quando un sabato sera non decidiamo di rifugiarci in un cinema per sfuggire al freddo. 
E la sala di PaeselloSperduto ha il suo perchè.
Le sue poltroncine rosse scomode. La sua unica sala con un unico film in proiezione.
Il riscaldamento che non funziona un granchè e comunque non è impostato in modalità "Hawaii" come quello dei multisala, così posso accoccolarmi sulla spalla di A. e attaccarmi come una cozza al suo braccio, finchè non mi caccia perchè sente che comincia a formicolare.
Le pellicole natalizie per eccellenza sono i cosiddetti cinepanettoni o le commedie in generale e poi i film fantasy e d'animazione.
Noi optiamo di solito per questi ultimi, perchè piacciono a tutte e due.

Io non voglio fare la snob, trovo non ci sia niente di male nel voler andare a vedere un film "leggero" sia chiaro, ma io ho proprio un problema di fondo con i film comici: non mi fanno ridere. Niente. Zero. Neanche un sorriso.
Così quando ho visto il trailer de "Lo Hobbit" ho pensato che elfi, nani, hobbit e stregoni, "facessero molto Natale".

C. lo sai che dura più di due ore? Non ti addormenti vero?
No A., ce la posso fare.
Ti ricordi che il Signore degli Anelli non ti è piaciuto e lo sai che questo è il prequel?
Ma che c'entraaa... Ero piccola, è stato prima di scoprire Harry... No dico, sto leggendo anche tutta la serie del Trono di Spade, direi che io il genere ci siamo ampiamente riappacificati da allora.
Vabbè. Se lo dici tu... Andiamo.

E avevo ragione io. Mi è piaciuto e le due ore e mezza sono volate.
Ma non voglio farvi una recensione del film, perchè per quello ci sono fior fiori di blogger più adatti di me. Cultori del genere che possono far paragoni, giudicare gli aspetti speciali e le scelte registiche.

Io invece vi voglio parlare di Bilbo Baggins, il protagonista.
Perchè fotogramma per fotogramma io mi convincevo sempre più di una cosa: io sono esattamente come Bilbo Baggins.
Attaccata alla mia casa, ai miei ricordi, alla mia famiglia, al mio PaeselloSperduto. Alle mie cose, alle mie abitudini.
E A. è il mio Gandalf. 
Lui è quello che cerca di coinvolgermi nelle sue avventure. 
Che cerca di convincermi che si può sempre tornare a casa e quella sarà lì ad aspettarmi, sempre uguale, anche se io potrei essere diversa al mio ritorno.
E io come Baggins ho paura delle avventure, dei cambiamenti.
Amo la sicurezza, ho paura di non sentirimi al mio posto fuori dalle quattro mura di casa.
Magari un giorno come Bilbo deciderò di essere coraggiosa, di partire e non guardarmi indietro.
E al ritorno anche io poi potrò raccontare di aver sconfitto i Troll, di aver combattuto contro gli Orchi, di aver trovato nuovi amici e visto posti fantastici.

Non lo so. Forse non tutti sono nati per essere avventurosi.
Ma il mio proposito per l'anno prossimo è di non aver paura di buttarmi.


Anche per voi il cinema è una tradizione nel periodo natalizio? Che genere di film andate a vedere di solito?




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martedì 11 dicembre 2012

LOVE IS... famolo strano!



Il sesso è un argomento che non affronto in questo blog. Non perchè ritenga che non sia un capitolo importante in una storia d'amore, anzi.
Ma la riflessione di fondo che ho fatto prima di aprire questo piccolo spazio virtuale è stata quella che segue: "Con la storia di aprire le nostre menti e convincerci che il sesso non è un tabù, online puoi trovar fior fior di manuali sull'arte della fellatio, basta un clic per scoprire i 100 modi per far impazzire il tuo uomo, ma di tutto quello che c'è dietro una relazione (silenzi/compromessi/rabbia/momenti belli) non parla più nessuno. Forse il vero tabù sono diventati i sentimenti."
Detto questo, con grande coerenza, oggi parliamo di sesso.
Perchè fino a trenta secondi fa io pensavo di essere una donna di ampie vedute, curiosa e aperta alle sperimentazioni. Poi ho letto questo post su "Trend and the City" e mi sono sentita una suora.
Cominciamo?

Il 43% delle donne intervistate usa il frustino per dare un tocco piccante: no scusate, i gusti son gusti lo so, ma io se penso a me ed A. con il frustino viene solo da ridere, ma ridere così tanto da rotolarmi a terra. Gli unici momenti in cui vorrei avere un frustino (ma meglio un bastone) per "picchiarlo", sono quelli in cui mi fa sbraitare per un motivo random: dal dimenticarsi di venirmi a prendere alla stazione, all'ennesimo sabato a casa per colpa della partita. Niente di eccitante insomma e nessun tocco piccante, più che altro la voglia di mandarlo all'ospedale!

Gli altri accessori? Diciamo che sono appena venuta a conoscenza dell'esistenza delle le ben wa balls quindi mi astengo dal commentare; le manette magari un giorno le proverò, ma quelle di peluche sia chiaro; la benda ok, purchè sia usata sugli occhi e non per legarmi come un salame.
Ma vogliamo parlare della piuma? A. è così sensibile che se lo baci o lo sfiori nel posto sbagliato comincia a contorcersi e ridere, con buona pace dell'atmosfera romantica e sensuale che ti eri impegnata a creare.

Poi c'è il capitolo langerie particolare. 
E non è che la cosa mi convinca tanto. Forse più in là, quando arriverà la monotonia, gli impegni, lo stress sarà essenziale che mi presenti al suo cospetto vestita come una modella di Victoria's Secret.
Al momento non è che abbia notato molta differenza tra quando indosso il sexy babydoll e le mutande coi porcellini. Se l'ormone parte, non va tanto per il sottile, diaciamocelo.

Arriviamo ai luoghi di accoppiamento: io sono una comodista. Non me ne importa niente del brivido dell'essere vista o di dare una ginocchiata al cambio dell'auto o di sbattere contro il volante, attivando il clacson. Ho già dato durante la mia adolescenza, basta vi prego.
Voglio il mio comodo letto. Nella mia comoda stanza. Una vasca da bagno profumata. Al massimo un tavolo tra le quattro mura di casa.
No A. non faremo mai sesso in un sudicio treno delle Ferrovie dello Stato o in un aereo, non mi interessa se mi distrae dalla paura di precipitare.

Sul "dire ad un uomo cosa si vuole" sono d'accordo fino ad un certo punto...dipende da cosa s'intenda esattamente.
Perchè se vuol dire essere sincere del tipo "guarda quella cosa evita di farla perchè è eccitante come un calcio negli stinchi", sono d'accordo.
Lo so che gli uomini sono un pò permalosi, ma preferisco ferire un pò i suoi sentimenti se a guadagnarci è l'affiatamento di coppia.
Se invece lo si intende come dare una sorta di libretto di istruzioni al proprio compagno, allora non sono d'accordo per niente.
Che ne è della gioia di scoprirsi, di capire cosa l'altro vuole sentendolo, sperimentando? Perchè deve ridursi a un cosa voglio io e cosa vuoi tu e non può essere scopriamo cosa vogliamo tutti e due?

Sia chiaro, so benissimo di non essere la più adatta a parlare dell'argomento, anche per questo solitamente mi astengo.
Ho avuto un solo uomo e per me il sesso non è mai stato solo sesso.
E' sempre stato uno dei tanti modi per dire ti amo. Una delle tante cose della nostra relazione, che a volte ci avvicina, a volte ci diverte, altre mette una finta pezza a un problema e finisce per creare ancora più tensioni.
Non so se l'uso di qualche giocattolo possa cambiare in meglio o in peggio la nostra situazione. Almeno non adesso, forse più in là.

Detto questo, mai dire mai, che con quelle scatoline e con quel packaging potrebbero vendermi anche del ghiaccio in Antartide :)

E voi che ne pensate? Avete mai provato qualcosa del genere o magari anche di più estremo?






sabato 8 dicembre 2012

Love is...dreaming of a lovely Christmas (25 pensieri per natale #2)

Oggi con sorelle, madre e nipoti ho riesumato albero e decorazioni a PaeselloSperduto. Purtroppo non si riesce a trovare da nessuna parte uno dei "piedi" del nostro finto abete e abbiamo dovuto rimandare l'allestimento.
Comunque, vedere lucine e addobbi, è bastato a farmi entrare in "modalità natalizia". 
Io ed A. non abbiamo mai passato la sera della vigilia insieme, perchè nessuno dei due ha mai voluto rinunciare alla tradizione della cena con la propria famiglia.
A casa sua a CittàLavoro, il Natale proprio non arriva "perchè tanto scendo a casa per le vacanze".
Insomma l'atmosfera natalizia di coppia io non l'ho mai vissuta.
Così oggi mi sono un pò messa a sognare su Pinterest di quando avremo una casa tutta nostra, magari con un albero enorme e un camino...  

 









                                                          Source: Uploaded by user via Love on Pinterest


                                           Source: shabbyandcharme.blogspot.com.br via Love on Pinterest


E tante decorazioni...

                                                Source: coisasdaorlas.blogspot.com via Love on Pinterest


E ci immagino sul divano con coperte caldissime...

                                                          Source: garnethill.com via Love on Pinterest



E con felpone natalizie...

                                                          Source: notonthehighstreet.com via Love on Pinterest





                                               Source: Uploaded by user via Love on Pinterest


A bere cioccolata calda o a sorseggiare tè...

                                                  Source: justusgifts.co.uk via Love on Pinterest


E a mangiare biscotti

                                                   Source: actuallymummy.co.uk via Love on Pinterest


e a preparare pacchetti regalo...

                                           Source: tempolibero.pourfemme.it via Love on Pinterest


Poi sono tornata sul pianeta Terra.
E ho pensato che molto probabilmente, quando avremo casa, dovrò urlargli contro per giorni, prima che A. si decida ad accontentarmi e a montare il nostro enorme e pesante albero.
Che quando io addobberò casa, operosa come un elfo di Babbo Natale, lui starà sul divano a giocare alla play station o a vedere qualche partita.

Che il maglione con la renna A. non se lo metterebbe neanche sotto tortura. 
Che  i miei omini biscottini non somigliano minimamente a quelli della foto e che non sono per niente in grado di fare i pacchetti.
Ma la cioccolata calda e il piumone non potrà toglierceli nessuno.
E  sapete che vi dico? Sicuramente non sarà come l'avrò sognato, ma probabilmente sarà ancora più bello, perchè sarà reale e sarà nostro...e nonvedo l'ora lo stesso!

Voi come lo vivete il "Natale di coppia"?

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venerdì 7 dicembre 2012

LOVE IS...shopping natalizio (25 pensieri per natale #1)




Oops, I did it again! Ho di nuovo costretto A. a venire con me a fare spese (per il riassunto della puntata precedente clicca qui).
Dovevo comprare il cappotto. Io odio girare per negozi alla ricerca del cappotto. Non mi stanno bene. Le spalle sono sempre troppo larghe, il punto vita non è mai all'altezza della mia vita, le maniche sono lunghe. Un disastro. Così alla fine mi devo accontentare dei modelli 0-12 non sagomati che non mi piacciono. E' una vita difficile per le pètite.

Avevo visto online questo modello di Mango e sapevo già che non mi sarebbe stato bene addosso, ma esistendo la XS perchè non provarlo?


Così usciamo. Lui ha l'aria del condannato a morte, ma Mango a Paesello sperduto e dintorni non esiste, quindi dovevo andare a vederlo per forza a sua CittàLavoro e avevo necessità di qualcuno che controllasse come stava dietro e mi proteggesse dalle commesse del "ti sta benissimoooo" a qualsiasi cosa.


-Eccolo è quello. A. che ne pensi?Ti piace?
-Uh. Sì. Ma perchè è di due colori? Non è meglio tutto nero o tutto grigio?
-A. è grigio e nero...mica fuxia e giallo. La particolarità è proprio questa.
-Ah vabbè.

La ragazza, gentilissima, va a cercare la mia taglia in magazzino. Lo provo, di spalle non è grandissimo, ma il modello di per sè è un pò oversize ed effettivamente su di me non sta bene. 
Ed ecco che A., l'esperto di moda, interviene.

"No amore, non ti seccare, magari AD UNA ALTA sta bene, ma tu sembra che ti sei messa UN PLAID CON LE MANICHE...TOGLITELO"

Chiara Ferragni se cerchi un personal stylist, senza minimo tatto, ma sincero chiamami. Te lo spedisco tramite corriere in meno di 48 ore.
Real Time, se necessitate di un terzo guru dello stile da affiancare ad Enzo e Carla, contattatemi.

La commessa mi guarda piena di comprensione (pensando tra sè e sè, povera stella ma dove te lo sei trovata questo qui?) e mi prospetta una soluzione.

"Guarda, se vuoi, ho un modello in doppia xs, molto sagomato, io penso che ti possa andar bene... è proprio adatto alle ragazze minute come te"


Capito A.? Minuta, non BASSA!
Insomma lo provo e va bene, non mi pare vero. Grazie Mango, che hai pensato a noi piccole. Certo già che c'eri, potevi evitare di fare un modello così lungo, ma niente che la mia sarta di fiducia non possa risolvere. Ti perdono.
Faccio un giro veloce per il negozio e poi vado alla cassa.
E trovo A. che ha già pagato.

"Regalo di Natale in anticipo!"
"Ma avevamo detto niente regaliiii!"
"Tu avevi detto niente regali. Io non ho detto niente" 

E vabbè ho messo una pietra sopra alla storia del plaid con le maniche, alla fine si è fatto perdonare! Sono una donna facile da corrompere! :)

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venerdì 30 novembre 2012

LOVE IS...compliblog!!!


Un anno fa nasceva questo spazio virtuale. Iniziavo a scrivere il primo post e a scovare i primi blog da inserire tra i miei preferiti.
Non sapevo se sarebbero arrivati lettori, non sapevo se mi sarei stufata in pochi mesi e avrei mollato tutto, ma intanto scrivevo per il paciere di farlo.
E post dopo post, il mondo blogger mi ha presa sempre di più.
Sbircio le beauty blogger e scopro consigli su creme, trucco e ultime collezioni. Prima di qualsiasi acquisto consulto attentamente le review, così sono sicura di non sbagliare.
Mi lascio ispirare dalle fashion blogger, un pò le invidio per il loro coraggio di osare, per il loro saper esprimere la loro personalità anche con gli outfit.
Mi perdo tra le recensioni di libri e telefilm che forse non avrò mai il tempo di leggere o vedere.
Sbavo letteralmente davanti ai blog creativi e fotografici: perchè mi sarebbe piaciuto avere la capacità di creare qualcosa con le mie mani o di saper dire qualcosa con uno scatto. 
Rubo ricette alle food blogger, sogno con i reportage dei travel blog e sbircio un pò dentro la vita di chi ha un personal blog.
Poi scrivo e l'ho già detto, ma lo ridico, è terapeutico.
Perchè mi sembra di mettere in ordine le idee, di sfogarmi; perchè mi aiuta a valutare i pro e i contro di ogni situazione. 
E quando arrivano i commenti e scopro che non sono l'unica a sentirmi in un determinato modo, mi sento meno sola.
E quando chi mi scrive mi fa vedere le cose sotto un altro punto di vista e mi aiuta aprendomi un'altra prospettiva, mi sento fortunata di essere parte di blogger. 
E niente, questo è stato l'anno di LOVE IS e volevo solo ringraziare tutti quelli che sono passati di qui e ne hanno fatto parte... ma sì anche quelle "dell'io ti seguo, tu mi segui?" che non si son viste più, che oggi mi sento buona ^_^


martedì 27 novembre 2012

LOVE IS... non vedere i suoi difetti?





Questa storia che "l'amore è cieco" non mi ha mai convinta, anzi l'ho sempre ritenuta un'assurdita.
C'è sempre un motivo se una giovane supermodella d'un tratto fa coppia fissa con un uomo di mezza età, pelato e sudaticcio.
E non deve essere necessariamente un'unione economicamente conveniente. Non tutto per fortuna gira intorno ai soldi. E non per forza quell'uomo sarà superdotato o un uomo di potere. Magari quella donna che per noi "è troppo bella per lui" semplicemente, più che non vedere, riesce a vedere oltre. A sentire altro. Naturalmente lo stesso vale invertendo i fattori: uomo stupendo con donna insignificante.

Ma la cecità degli innamorati, secondo le leggende, non si fermerebbe in superficie: tutti i difetti del partner, non solo quelli fisici, sarebbero celati dal nobil sentimento. Così l'amore diventa la giustificazione di qualsiasi cosa.

Ma perchè non lo lascia? Le manca continuamente di rispetto!
E' innamorata, non lo vede.

Ma perchè non lo molla? E' un arrogante! 
E' innamorata, non lo vede.
Ma perchè non rompono? Lei non è intelligente quanto lui! 
E' innamorato non lo vede.

Ma lo sanno tutti che lei lo tradisce, come fa a non accorgersene?
E' innamorato, non lo vede.
 


Ma stiamo parlando sul serio? Ma chi l'ha detto che l'amore ci fa diventare dei decerebrati senza alcuno spirito critico?

Io vedo benissimo quando A. si pone con arroganza agli altri (e glielo faccio pure notare!)
A. vede benissimo, che sono testarda e orgogliosa.
Io vedo benissimo quanto è permaloso, lui quanto sono pessimista.
Come la mettiamo? Perchè non siamo anche noi in questa sorta di trance che non ci fa vedere gli aspetti negativi l'una dell'altra? Forse non ci amiamo abbastanza?
E a questo punto arriva la risposta filosofica: perchè voi state insieme da tanto, quindi siete passati allo stadio successivo, amate i difetti dell'altro.

0_0 Scusa cosa?
Provate a dirlo a mia madre se dopo 36 anni di matrimonio passati a dormire con mio padre, ama il fatto che lui russi come un trattore.
Provate a chiedere a sorella num.1 quanto ami il prendere tutto con leggerezza di suo marito o a sorella num.2 quanto ami il mutismo post-litigio di mio cognato. Provate a chiedere a me quanto ami trovare panni sporchi sparsi tra le sedie della camera da letto o organizzare i miei weekend in base al calendario del campionato di calcio.
Ecco, avete capito.
La mia tesi è questa: l'infatuazione può essere cieca, ma l'amore ci vede benissimo. Amare significa avere il cuore, ma anche gli occhi bene aperti. Amare, è amarsi nonostante tutto.


Voi che ne pensate?

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Nelle ultime settimane non ho aggiornato e non sono riuscita a leggervi.
Non sono sparita, ho solo avuto un pò di cose da digerire (vedi post precedente). Innanzitutto, grazie per tutti i consigli e commenti che avete lasciato...E non è una frase di circostanza, davvero, aiuta tanto un giudizio dall'esterno a volte! Avete ragione lo so, siamo ancora troppo giovani per fare programmi a lungo termine e io con la mie manie organizzerei ogni secondo della mia vita.
Non posso farlo, me ne rendo conto. E forse un pò per la paura dei cambiamenti, un pò per il voler pensare "per due", avevo messo da parte anche miei progetti. E A. ha ragione, non è giusto.
Quindi non so come andrà e non dico che miracolosamente ora la situazione mi sta bene (per restare in tema, la situazione la vedo benissimo), ma diciamo che ho deciso di provarci. Che domani non si sa quante cose possono accadere!
In più sto scrivendo la tesi e per una sorta di fraintendimento burocratico ho scoperto che mi mancano 6cfu e devo preparare un esame in fretta e furia per dicembre o al massimo per gennaio.
Quindi nei prossimi mesi avrò pochissimo tempo, già lo so, ma spero di riuscire a ritagliare qualche ora, un giorno a settimana, per aggiornare il blog e aggiornarmi sui vostri...che mi manca passare di qua!

Un bacio a tutti e a presto su questi schermi ^_^

domenica 4 novembre 2012

LOVE IS...andare avanti un giorno alla volta


Dovevano essere giorni solo per noi. Per stare insieme. Per prendercela comoda. Senza impegni e per una volta senza nessun programma.
E' stato bello salire su in montagna e godersi l'atmosfera di un boschetto. Perdersi lì tra foglie, ghiande e castagne. Godersi il sole ancora caldo. Saccheggiare un negozietto di prodotti tipici e girare senza meta alla ricerca di un posticino per pranzare.
Ordinare un pò di tutto e lasciare i piatti vuoti.
E' stato divertente sfidare la folla della fiera di CittàLavoro dividendo una porzione di frittelle. 
Un venerdì sera in pigiama, con Pringles e film. Un sabato notte con tacchi alti e rossetto acceso, per brindare con una delle amiche di sempre che festegga la sua laurea.
Sono stati giorni in giro in macchina, a piedi, stretti sullo scooter.
Sono state mattinate pigre a letto.



Sono stati giorni belli. Sarebbero stati perfetti se poi non ci fossimo detti quelle cose. Se ci fossero state solo le risate e non le lacrime nascoste dietro agli occhiali scuri per non farmi vedere debole.
Per fingere di essere d'accordo con lui, che non vale la pena preoccuparsi ora di un eventuale futuro. Che si può vivere alla giornata.
Nonostante i progetti che ha fatto senza neanche consultarmi, non mi stiano bene.
Nonostante sia consapevole che se le cose stanno davvero così, si prospettano tempi duri.
Nonostante mi senta ferita dal fatto che  abbia parlato di miei sogni, di suoi progetti e non abbia pensato ai nostri sogni e progetti
Nonostante abbia realizzato che le nostre aspettative sono improvvisamente diverse, che lui vuole una vita che forse io non voglio.
Nonostante mi sia sentita dire che sono io a dover scegliere se mi sta bene, quando lui ha già scelto per tutti e due.
Il futuro è tutto un grande punto interrogativo.
Non ho idea di cosa sarà di me. Chi sarò fra cinque anni. Forse non so neanche come vorrei essere.
Di una cosa però fino a poche ore fa ero abbastanza certa: che A. ci sarebbe stato. 
E ora non ne sono più così sicura.
E non so se mi sta bene vivere un giorno alla volta senza fare progetti.
 





 

giovedì 1 novembre 2012

LOVE IS...immaginare il principe azzurro






Tutte noi abbiamo un pò fantasticato sul Principe Azzurro.
Dopo essere state per la prima volta al cinema a vedere Cenerentola, dopo aver consumato in quel vecchio videoregistratore la videocassetta de La Bella e la Bestia, inevitabilmente abbiamo cominciato a fantasticare su come sarebbe stata la persona destinata a stare al nostro fianco.
E nel 99% dei casi abbiamo finito per innamorarci di qualcuno che non risponde minimamente al'idea che ci eravamo fatte.

Se ricordate, vi avevo già parlato del mio ideale di uomo-casalingo da bambina, che cucina e tiene la casa in ordine mentre io, grande donna in carriera, direttrice di non so quale rivista già a 30 anni, porto i soldi a casa.
Ecco appunto. Poi è arrivato A. che non riconosce una spugna da una retina o da un panno daino. Che potrebbe mangiare panini da qui alla fine dei suoi giorni per evitare di lavare piatti e pentole. Che pensa che non sia necessario spazzare sotto i mobili "tanto non si vede".

Il mio Principe poi sarebbe stato un'autista di bus.
Non di quelli sgarbati, che parlano al cellulare mentre guidano e non ti rispondono se chiedi informazioni, ma che saluta tutti e che riconosce i viaggiatori abituali.
Che guida un bestione a due piani come se fosse la cosa più semplice del mondo.
Che mantiene la calma col maltempo e imbottigliato nel traffico.
Che magari passa il tempo fermo al semaforo a fantasticare sulla ragazza seduta in fondo o sulla signora con mille buste che dorme con la testa appoggiata al finestrino. Immaginando le loro vite, chi siano e dove stiano andando.
Ehm sì, forse ho un'immagie un pò troppo romantica degli autisti, lo so.
Sarò matta, ma quella è l'unica uniforme di cui io abbia mai subito il fascino.
Poi c'è A. che indossa un camice che fa impazzire tante.
Io però non ho mai avuto un buon rapporto con i medici.
Per carità il loro lavoro è salvare vite e bla bla, ma per forza di cose devono diventare distaccati. Devono imparare a reprimere ogni sentimento o emozione nei confronti della morte, della malattia, della sofferenza.
Io odio l'odore degli ospedali, le pareti tristi e odio un pò il suo sentirsi sicuro e forte in un ambiente del genere.

E il mio uomo ideale avrebbe avuto un grande spirito d'iniziativa.
Avrebbe organizzato cose, ideato piccole sorprese ogni giorno.
Il mio uomo ideale avrebbe amato lo sport con moderazione e non ne praticherebbe. Lui amerebbe correre all'aperto, senza meta, con il suo fido ipod nano, solo per rilassarsi e scaricarsi dalle tensioni, senza alcuno spirito agonistico.
Il mio uomo ideale sognerebbe di vivere con me in un piccolo appartamento in centro e non in una grande casa in periferia.
Non si rigirerebbe la notte a letto con la delicatezza di un elefante quando non riesce a dormire, ma farebbe di tutto per non svegliarmi.

Insomma questo sarebbe il mio uomo ideale, ma non sarebbe A.
E più ci penso e più mi convinco che non lo voglio nemmeno l'uomo ideale (poi non avrei di che lamentarmi e questo blog sarebbe una noia!!! :P)

Così mi tengo stretta il mio non-ideale fidanzato e la mia non-ideale vita, con la consapevolezza che la felicità a volte non arriva nel mondo in cui l'abbiamo immaginata.

E voi come immaginavate il vostro Principe? Avevate un'idea precisa come la mia? :)

P.s. Non sono stata molto su blogger questa settimana e molto probabilmente anche la prossima sarò un pò assente, vado a passare qualche giorno come si deve con A., vi aggiorno al mio ritorno :D
Intanto ringrazio le nuove iscritte, e festeggio il tragurado 202 followers!!!
A prestissimo, corro a fare un giro sui vostri blog, prima di cercare di chiudere la valigia!

 

sabato 20 ottobre 2012

LOVE IS...non darsi per scontati




C'è un momento della relazione in cui LUI decide che la fase corteggiamento è finita. Non è che ti tratti male o non ti degni più di considerazione, capiamoci.
Semplicemente sente che chiederti una serata a casa sul divano non è un gran dramma o magari ti chiama di meno e ti invia meno messaggi.
Secondo il suo punto di vista, il fatto che ti ha ceduto quasi metà del suo armadio e nel mobiletto del suo bagno ci sono il tuo spazzolino, varie creme e aggeggi vari di cui ignora l'utilità, dovrebbe farti capire che in potenza sei la donna della sua vita e che sta facendo sul serio.

Tu invece cominci a sentirti trascurata e data per scontata
Vorresti più attenzioni e non manchi di farglielo notare. Lui sembra recepire, ma poi niente... dopo qualche tempo tutto ritorna come prima.
E cominci a immaginare scenari drammatici da film americano, in cui lui ha perso interesse per te e ti rimpiazza con una di quelle sciacquette delle sue colleghe o magari con la prima conosciuta una sera per caso; e tu ti ritrovi a dover portar via tutte le tue cose ammassandole in vecchi scatoloni, facendoti aiutare da un'amica mentre lui è fuori casa. 

Ecco non so se voi vi riconoscete in questa situazione, ma per me fino a qualche tempo fa, era proprio una situazione che ritornava random.
Ormai quando iniziavo a lamentarmi A. partiva con un simpatico "Noo...è di nuovo il mese del mi dai per scontata, non me lo dire...non sono preparato!"

Così un giorno, durante la solita discussione, è diventato serio e mi ha spiegato che non lo fa di proposito, è che 'sta storia del dare per scontata lui non la capisce proprio!

Lo ammetto. Un pò ti dò per scontata. E vuoi sapere una cosa? non ci vedo niente di brutto! Non sono geloso come i primi tempi è vero, perchè mi fido.
Lo so che non andresti col primo che capita, che non mi tradiresti e so che non mi lasceresti. E sì, sono sicuro che staremo insieme sempre e comunque, che non esistano motivi al mondo per cui potremmo decidere di rompere.
So che ti amo, so che mi ami. E mi basta questo. Me ne accogerei subito se cambiasse qualcosa.


Ora a parte la dichiarazione alla Richard Gere, un pò paracula per togliersi dai guai (che è sempre bene accetta comunque, sia chiaro), io sono arrivata alla conclusione che LORO camperanno cent'anni.

Noi ci affanneremo a depilarci, truccarci, andare in palestra.
Lasceremo metà dei nostri stipendi da Sephora alla ricerca di creme miracolose.
Passeremo giornate a spadellare, a inventarci qualcosa, perchè ci hanno detto che l'amore va ravvivato di continuo, che niente va dato per scontato.
Lo abbiamo visto al cinema che quando lui sta finalmente per sposare la sua fidanzata storica, arriva la bellona di turno a fermare le nozze.
E quando decidiamo che forse è il caso di "rilassarci" ci sentiamo pure un pò in colpa..."Ma da quanto non gli organizzo una cenetta? Ma da quanto vado a letto col piagiama a 27 strati?"

Per una volta però, voglio dare almeno in parte ragione ad A.(mi depilo comunque eh, sia chiaro! :P)
Ragazze: take it easy! (sì in inglese fa molto più figo)
Che non sempre ricevere molte attenzioni è sinonimo di "più amore".
Che ci sono dei periodi in cui le nostre vite personali prendono il sopravvento su quella di coppia, anche se non dovrebbero.
Che a volte bisogna leggere tra le righe e forse un "mi sei mancata oggi" a fine giornata, può farci passare sopra al nostro telefono che non ha squillato.

Purchè si tratti di momenti sporadici e passeggeri però, perchè comunque resto della mia opinione: è vero che l'amore non deve essere continuamente provato, ma ogni tanto va mostrato e dimostrato.
 
Voi che ne pensate? Vi capita di sentirvi dati per scontati? Vi piace più ricevere attenzioni o concentrare le attenzioni sul vostro/a compagno/a?



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domenica 14 ottobre 2012

LOVE IS...boyfriend tag!

Per l'occasione, per la prima volta, potete anche "intravederci" in una foto!




Era da un pò che mi frullava in testa l'idea di un post con A. come "guest star" così quando ho visto questo tag sul blog di Strawberry ho ben pensato di "scopiazzare" :)
Sinceramente pensavo avrebbe rifiutato categoricamente e invece mi ha stupita...

-A. ti presteresti a rispondere al "boyfriend tag?"
-Eh?
-E' un giochino che gira su blogger... devi rispondere a delle domande su di me e la nostra relazione.
-Uhm. Ok. Però devi giurare che non ti arrabbi. Qualsiasi siano le risposte.
-Ok.
-Lo giuri?
-Sì sì...mica ho 5 anni. Giuro di non arrabbiarmi... Al massimo aggiungo miei commenti come hanno fatto le altre!


Come vedete è un pò lunghetto, ma se siete curiosi e coraggiosi abbastanza per arrivare fino in fondo, vi auguro buona lettura! 

1)Dove ci siamo conosciuti? 
In chat, per la precisione nella room "PaeselloSiculoSperduto in Chat" creata da un tuo conoscente mezzo fricchettone. 

2)Dove siamo andati al primo appuntamento? 
Passeggiata lungo il corso del tuo paese e poi seduti davanti al mare su una panchina a parlare del più e del meno con la tua amica e il suo ragazzo di allora che ti sorvegliavano da lontano.
(Mica ero una sprovveduta…potevi essere pure un maniaco!)



3)Qual è stata la tua prima impressione di me?
Ragazza simpatica, molto introversa e timida.


4)Quando hai incontrato la mia famiglia?
Circa un mese dopo che ci siamo conosciuti ho incontrato una delle tue sorelle, poi le altre e infine i genitori!
(Ohh e come mai non ti sei lamentato pure qui del fatto che non ti volevo far conoscere i miei, perchè gli avrei presentato solomio marito!!!)

5)Ho qualche strana ossessione?
Uhm... No... strana no.... A parte l'attaccamento morboso alle cose :D
(Io?Attacamento morboso alle cose? Mi dà solo fastidio se un estraneo tocca le mie cose e mi affeziono un tantino agli oggetti...quelli che mi ricordano qualcosa...)

6)Da quanto tempo stiamo insieme?
Tanto. troppo!!!!! :D
in termini numeric 9 anni e (quasi) 4 mesi. Oppure 8 anni e quasi 4 mesi + 1
(preferisco 9...l'anno di pausa ci è servito per capre quali sono le cose veramente importanti...)

7)Avete una tradizione?
Si, almeno una volta all'anno andiamo sul "luogo del delitto" (ovvero dove ci siamo messi insieme quando tu mi desti la tanto sospirata risposta), perchè dopo tutto questo tempo è sempre bello tornare dove ci siamo baciati per la prima volta e ricordare i nostri sguardi emozionati.


8)Qual è stato il nostro primo viaggio in macchina?
Oddio, viaggio è una parola grossa.... Cmq PaeselloSiculoSperduto-Siracusa dato che non ci eravamo mai stati. Estate 2009. In alternativa Paesello-Agrigento (che ci vogliono 5 ore, cit.)

(Ma che bravo...io di Siracusa non mi ricordavo... La citazione è di mio padre, noto per essere tipo un tantino ansioso e che cerca di scoraggiare ogni nostro spostamento in macchina!!!)

9)Qual è stata la prima cosa che hai notato di me?
In foto i lineamenti del viso, dal vivo gli occhi azzurri!!
(Ruffiano!!!)

10)Qual è il mio ristorante preferito?

Mah, ristorante preferito.... Diciamo pizzeria e accendiamo Antichi Proverbi a Nicolosi!
(Mamma mia...quando ci torniamo a dividerci la pizza gigante?)

11)Su quali argomenti litighiamo di più?
Perchè, ci sono argomenti su cui litighiamo di meno o non litighiamo????
(Non è che sono tutti litigi…sono scambi di vedute e opinioni un pò animati!)

12)Chi porta i pantaloni nella nostra relazione?

Ovviamente il Fuhrer, cioè tu (anche se riguardo al matrimonio e al nome di mio figlio non potrai scegliere) :D
(Sì credici...)

13)Se sto guardando la televisione,che cosa sto guardando?
Qualunque cosa diano su Real Time o I Robinson.
(Qualunque cosa no...malattie imbarazzanti/24h ore in sala parto/sepolti in casa/paint your life/com'è fatto non li vedo! I Robinson li guarderei all'infinito!)

14)C'è un cibo che non mi piace?

Cocco, il pesce (come fa una nata in un paese di mare a non mangiare il pesce????) 
(Che discorsi…a parte che son sempre figlia di macellaio e poi secondo questa logica a tutti i Napoletani piace la bufala e gli Emiliani mangiano tutti il parmigiano!)

15)Che cosa ordino da bere quando mangio fuori?

Una volta Coca Cola, oggi Acqua e/o Sprite.

16)Che numero ho di scarpe?

35 o 36????
(Più 36…ma dipende dalla scarpa)

17)Qual è il mio sandwich preferito?

Piadina prosciutto, mozzarella e lattuga.
(E mayonnaise ^_^)

18)Che talento ho?

Rompere le balle (con il tuo meraviglioso stile però, che ti contraddistingue dalle altre "femmine") e fare sparire le cose quando sistemi la mia stanza (abracadabra).
(Non sono io che faccio sparire le cose..sei tu che sei disordinato e soprattutto non le sai cercare!!!)

19)Che cosa mangerei tutti i giorni se potessi?
Di tutto un pò
(vabbè qui non sapevi che dire…ammettilo...cmq è vero non ho un cibo preferito, mi piace sperimentare!)

20)Quali sono i miei cereali preferiti?

Qualsiasi cosa sia cioccolatoso

21)Qual è la mia musica preferita?

Una volta ti piacevano i Tiromancino, oggi Negramaro e Modà

(Oddio i negramaro con l'ultimo album mi hanno un pò deluso e i Modà insomma...ma comunque non ho un genere o gruppo preferito, quindi era una domanda difficile!)

22)Qual è la mia squadra preferita?
Le donne Gillmore. Seriously???? chiedere la tua squadra preferita?
(sì effettivamente del mio odio per il calcio si è abbastanza discusso anche in questa sede virtuale...)

23)Di che colore sono i miei occhi?

Azzurro cielo meraviglioso
(Ruffianoooo)

24)Chi sono i miei migliori amici?

G. e C.
 
25)C'è qualcosa che io faccio che tu vorresti che io non facessi? 
Assolutamente NO!  
(bravo risposta esatta…)
 

26)Da dove vengo? 
Da Venere, come tutte le donne! 
(vabbè...qui potevi metterci un pò più d'impegno!)
 
27)Che torta mi prepareresti per il mio compleanno? 
Foresta nera al cioccolato con un pò di nocciola o cmq qualsiasi cosa contenga cioccolato.
Morte al cioccolato ti ricorda qualcosa? :D 
(La nocciola nella foresta nera no… la morte mi fa ricordare che dobbiamo tornare in un certo posto prima o poi!!! :P)

28)Pratico qualche sport? 
Ne pratichi un pò:
1) Dare fastidio al fidanzato (world champion)
2) Fancazzismo durante esami (European Champion)
3) Vedere serie tv rigorosamente femminili
4) Ora Zumba (OMG) 
(tutta invidia!!!)  
29)Che cosa potrei fare per ore? 
Guardare serie tv, girare per negozi, stare al pc 
(Aggiungo stare con te e "darti fastidio" :P)

30)Se potessi vivere ovunque, dove andrei? 
Ovunque appunto. Ma la città che ti ha rubato il cuore è Budapest. 
(Mmm...andrei ovunque sì, ma di passaggio... Il vero lusso sarebbe poter rimanere in Sicilia)

Naturalmente se il tag vi piace e i vostri mariti-fidanzati si prestano, siete tutte taggate!!!

Volendo si può trasformare anche in un girlfriend tag...



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